Inedita presa di posizione del Martina, formazione ultima in classifica del campionato di C1/B e ormai matematicamente retrocessa nella serie inferiore. La squadra biancoazzurra ha deciso di non scendere in campo nell'ultima giornata in programma per protestare contro il provvedimento preso dalla Corte Federale nei confronti del Lanciano, reo di una serie di mancanze amministrative e meritevole, secondo la dirigenza pugliese, di una condanna che prevedeva lo slittamento degli abruzzesi all'ultimo posto in classifica. Vittoria a tavolino dunque per il Perugia, l'avversaria dell'incontro annullato.
"L’A.C.Martina preso atto della decisione adottata dalla Corte di Giustizia Federale, ritenendo ingiusta e mortificante la stessa, vista altresì l’impossibilità di poter far valere le proprie ragioni nel dibattimento in quanto non ammessa, tutto ciò premesso, non riscontrando diversa forma di tutela nell’ordinamento calcistico, oppone una dura e ferma protesta non schierando la squadra in campo in occasione della gara Martina-Perugia di domenica 4 maggio 2008" si legge in una nota divulgata dal Martina attraverso le pagine del sito ufficiale.
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