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| Pechino passa il testimone |
Con una spettacolare cerimonia di chiusura al Bird's Nest di Pechino sono ufficialmente terminate le ventinovesime Olimpiadi dell'era moderna e, spenta la fiamma, è stato dato appuntamento dal presidente del Cio Jacques Rogge a Londra 2012.
Fuochi d'artificio, figure colorate e rotanti, tamburi sospesi in aria per una serie di giochi disegnati nel cielo della notte cinese, accompagnata da varie musiche e dalle danze di circa settemila figuranti, poi l'ingresso degli atleti delle varie nazioni partecipanti, col pugile Clemente Russo a portare la bandiera italiana, i saluti e la festa: così è cominciata e poi proseguita la cerimonia, ultimo atto dei Giochi.
"Il mondo ha imparato qualcosa di più della Cina e la Cina ha imparato qualcosa sul mondo - il discorso di Rogge -, giungono alla fine sedici giorni gloriosi di gare che ricorderemo per sempre, nuove stelle sono nate, stelle delle passate edizioni ci hanno meravigliato di nuovo: voi atleti siete dei modelli di comportamento e avete mostrato il potere unificante dello sport, lo spirito olimpico vive nei vostri caldi abbracci, tenetelo vivo quando ritornerete a casa... Sono stati davvero dei Giochi eccezionali".
"Queste Olimpiadi sono state la celebrazione dello sport, sono state simbolo di pace e di amicizia - le parole di Liu Qi, presidente del BOC, il Comitato organizzatore -. Sono stati sedici giorni splendidi, in cui gli atleti hanno mostrato uno spettacolo incredibile con 38 record mondiali e 85 primati olimpici battuti".
Poi il passaggio vero e proprio del testimone a Londra, con l'ingresso di un autobus a due piani rosso, classico simbolo della capitale inglese, a compiere un giro di pista prima di fermarsi, e con David Beckham che ha dato un simbolico calcio di inizio alla prossima edizione. Infine lo spegnimento della fiamma nel braciere. Appuntamento a tra quattro anni.
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