Raymond Domenech, attuale selezionatore della nazionale francese, è nato a Lione il 24 gennaio 1952.
Di origine spagnola, sedicente esperto di astrologia e di teatro, ha debuttato da calciatore nel 1969 nel Lione con cui ha vinto la Coppa di Francia nel '73. Ha vestito in carriera anche le casacche di Bordeaux, Strasburgo e Paris Saint Germain prima di concludere la carriera al Mulhouse. Proprio nel Mulhouse ha mosso i primi passi da allenatore. Nel 1989 ha portato il Lione alla conquista del campionato di seconda divisione e la conseguente promozione in Ligue 1. Nel 1993 è diventato ct della nazionale Under 21 con la quale, nonostante la grossa quantità di talenti a disposizione (Henry, Trezeguet, Thuram, per citarne alcuni), ha fantozzianamente raggiunto come massimo traguardo solo la finale dell'Europeo di categoria nel 2002, persa ai rigori contro la Repubblica Ceca. Il 12 luglio 2004, la federcalcio francese gli ha consegnato la guida della nazionale maggiore. Dopo un inizio difficile, è riuscito a convincere i senatori come Zidane e Thuram a tornare in nazionale e a raggiungere la qualificazione a Germania 2006 dove i galletti sono stati sconfitti dall'Italia di Lippi ai rigori. Domenech ha sottoscritto un contratto fino a dopo Euro 2008, manifestazione raggiunta dopo un percorso di qualificazione abbastanza tortuoso.
Domenech, famoso per le sue polemiche e per i suoi attacchi, ha più volte infastidito la nazionale italiana con calunnie rivelatesi poi infondate.
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