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| Madrid festeggia le Furie Rosse |
La Spagna campione d’Europa è rientrata in patria nella serata di lunedì, accolta da circa un milione di tifosi che si sono riversati sulle strade della capitale, Madrid. Il ct Luis Aragones e il portiere Iker Casillas sono stati i primi a scendere dall’aereo: con loro l’ambita coppa conquistata vincendo la finale di Vienna contro la Germania.
Nelle piazze e nelle strade di Madrid è esplosa la gioia e l’orgoglio del popolo spagnolo, con festeggiamenti e caroselli che sono durati fino alle prime ore del mattino. Per dare un’idea del valore simbolico della Coppa basta riportare le frasi del premier Zapatero: "Questo è il primo trofeo del calcio in democrazia".
La Roja, a bordo di un autobus scoperto, ha percorso le strade di Madrid tra due ali di folla, attraversando la grande via della Castellana e raggiungendo Piazza Colon, dove migliaia di persone hanno accolto la selezione con cori e striscioni. Intanto i giocatori chiedono la riconferma di Luis Aragones, ormai assurto a eroe nazionale: "Ha fatto un lavoro magnifico, ha costruito un bel gruppo, ha vinto. Se ne va come il miglior ct della storia della Spagna", assicura Fabregas.
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