La Svizzera, che insieme all'Austria organizza Euro2008, è alla terza partecipazione alla fase finale di un campionato europeo. Dopo una serie di tentativi frustrati nelle qualificazioni l'esordio dei rossocrociati nella rassegna continentale è datato 1996, in occasione dell'edizione inglese, il secondo è targato 2004, in Portogallo. In entrambi i casi, però, dopo un pareggio iniziale (1-1 contro i padroni di casa nel 1996 e 0-0 con la Croazia otto anni più tardi in terra lusitana) sono arrivate solamente sconfitte e la conseguente eliminazione al primo turno.
Ovviamente qualificata di diritto, per prepararsi al meglio all'appuntamento di casa la formazione elvetica si è impegnata in numerose amichevoli, che però hanno spesso riservato delusioni, come quella relativa alla sconfitta patita con l'Austria per 2-1. Un paio di soddisfazioni, dettate dal pareggio con l'Argentina e dal successo con l'Olanda (2-1, doppietta di Barnetta), hanno consentito di guardare avanti con un certo ottimismo. Da segnalare, inoltre, che a febbraio è stata proprio la Svizzera a tenere a battesimo la "prima" di Fabio Capello sulla panchina dell'Inghilterra in un'amichevole chiusasi a Wembley con un onorevole 2-1 a favore dei britannici.
Il non nascosto obiettivo della formazione di Kuhn è passare il primo turno, stabilendo così il miglior risultato mai raggiunto dalla Svizzera ai campionati europei.
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