Home Hotmail Spaces Accedi in MSN Sport Web
MSN Sport
sportal
L'Inter va in finale
E' l'undici nerazzurro a guadagnarsi l'accesso alla finalissima di Coppa Italia. All'Olimpico batte la Lazio 2-0 nella semifinale di ritorno grazie alle reti di Pelè e Cruz arrivate al 7' e al 40' del secondo tempo. Gara nervosa, espulsi Materazzi e Mancini. Gli uomini di Rossi, puniti oltremisura, sono aggressivi e volenterosi, ma pagano la poca concretezza sottorete.

Si parte dallo 0-0 di San Siro, la Lazio deve salvare la stagione dopo i poco soddisfacenti risultati raccolti in campionato. Delio Rossi, in campo con la formazione tipo, fa lo spavaldo e affida al tridente composto da Pandev, Bianchi e Rocchi le speranze di vittoria. Mancini si nasconde, inizia con un copertissimo 4-5-1 creando qualche dispiacere a Moratti, che dopo il derby aveva lamentato la mancanza di coraggio dell'allenatore. Lo jesino schiera così Suazo come unica punta evertice della cosìdetta squadra di riserva, nel folto centrocampo giocano Jimenez, Cesar, Pelè, Bolzoni ma anche capitan Zanetti.

Il primo tempo è per gran parte di marca laziale, sin dalle prime battute quando l'argentino Ledesma con un delizioso calcio di punizione centra il palo stordendo i nerazzurri. Neanche uno spavento simile sveglia i meneghini che fanno fatica a prendere in mano le redini del gioco schiacciati dall'aggressivita e dal possesso palla dei padroni di casa, ancora vicinissimi al vantaggio quando Rocchi approfitta di una leggerezza del neodiciannovenne Bolzoni e scheggia il palo con una bella parabola da fuori area. Il registro non cambia e anche nella seconda parte sono i capitolini a farsi preferire, anche se i campioni d'Italia danno i primi cenni di reazione quando si affacciano dalla parti di Ballotta, prima con Chivu (ma il rumeno sottoporta manca l'aggancio col pallone) poi con Jimenez a cinque minuti dal termine, ma il cileno, bravissimo a liberarsi di Cribari, manca il bersaglio.

Negli spogliatoi Mancini trova le parole giuste per scuotere i suoi, che rientrano sul rettangolo di gioco con tutta un'altra determinazione, e dopo un piccolo spavento dovuto a una conclusione salvata in extremis da Pelè, trovano il vantaggio che mette in cassaforte la qualificazione per la finalissima di Roma. Il protagonista è ancora il giovane talento portoghese, bravissimo a capitalizzare dal limite dell'area un suggerimento di Suazo: palla nel sette, 1-0.

Sale la tensione, in campo scoppia qualche scintilla, al tecnico nerazzurro non reggono i nervi e Saccani lo espelle per proteste. I campioni d'Italia vogliono chiudere la partita, entra anche Cruz, i capitolini accelerano il ritmo alla ricerca dei due gol che garantirebbero il passaggio del turno, ci prova Dabo, ma la sua punizione sfiora il palo. Biancocelesti volenterosi ma poco concreti. Non cala la tensione, la gara diventa cattiva, prima si accende una mini rissa in area biancoceleste (probabile pugno proprio di Cruz a Kolarov), poi Materazzi si fa allontanare dal campo per un violento fallo su Pandev. Rosso diretto. Diventa difficilie giocare e in questo stato di confusione ne approfitta l'Inter che grazie a una papera del distratto Ballotta fa ancora centro con Cruz, chiudendo definitivamente il discorso qualificazione. I meneghini, con l'accoppiata tricolore-Coppa Italia alla portata, allontanano i fantasmi del derby e si presentano nelle migliori condizioni al secondo match ball per lo scudetto contro il Siena. Unica nota negativa l'infortunio occorso a Chivu, probabilmente la stagione del rumeno termina qui. Lazio sempre più in crisi e il pubblico dell'Olimpico se la prende con il presidente Lotito, costretto ad abbandonare lo stadio in seguito a una vivace contestazione.


Spagna, "sbornia" europea
Capello perde Terry
Gea, Conte smentisce Miccoli
Hitzfeld dà una mano a Klinsmann
Vieira offeso dai sospetti
Domenech ha i giorni contati
I rimpianti di Gregucci
Brucato: "Momento difficile"
"Dinho ci è costato due scudetti"
Siviglia orfano di Capel

Europei 2008: scommetti sull'Italia?

Scendi in campo e vinci con Better!
SUBITO PER TE 55 euro DI BONUS
© 2007 Microsoft e relativi fornitori. Tutti i diritti riservati. Condizioni per l'utilizzo Privacy Spamming Guida
2007 Microsoft