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| Livorno, paga anche il "Picchi" |
Il danno dopo la beffa. O viceversa. "Letto il referto arbitrale e la relazione dei collaboratori della Procura Federale; considerato che sostenitori della Società Livorno, al 18° del secondo tempo, lanciavano nel recinto e sul terreno di giuoco numerosi petardi e fumogeni, pezzi di piastrelle in ceramica, bottigliette, nonché una pietra; considerato che, nelle medesime circostanze, un pezzo di piastrella e tre bottigliette venivano lanciate verso un Assistente, che ne veniva sfiorato; considerato che tale comportamento veniva reiterato al 40° del secondo tempo; valutata la particolare gravità del fatto per la potenzialità lesiva dei ripetuti lanci nei confronti delle persone presenti nel recinto di giuoco, tale da costringere l'Arbitro a sospendere la gara in entrambe le circostanze per circa due minuti;
visti gli artt. 14, n. 2 e 18, n, 1, lett. f) CGS
P.Q.M.
delibera di infliggere alla Società Livorno la squalifica del campo di giuoco per una giornata effettiva di gara". Così ha deciso il Giudice Sportivo, il club amaranto sconterà la sanzione nel prossimo campionato di B.
Per quanto riguarda le ammende alle altre società punite Lazio (20.000 euro), Inter (12.000) e Roma (5.000).
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