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| La Svizzera si consola |
La Svizzera di Kuhn ha chiuso la sua sfortunata avventura negli Europei di casa con una vittoria per 2-0 sul Portogallo già qualificato.
La squadra rossocrociata, reduce dalle brucianti sconfitte con Repubblica Ceca e Turchia, è infatti riuscita a regalare una piccola gioia ai 45.000 del St. Jakob Park di Basilea, concretizzando cinicamente le poche occasioni da gol create.
Il Portogallo, senza Cristiano Ronaldo e con diversi titolari lasciati a riposo in vista dei quarti, ha dominato la partita, colpendo due legni con Pepe e Nani e mancando diverse comode occasioni da gol con un impreciso Helder Postiga, reo di aver sprecato anche un perfetto cross di "rabona" di uno spumeggiante Quaresma.
Le tante occasioni fallite dai lusitani hanno però finito col pesare sul risultato finale visto che la Svizzera è passata proprio nel momento di maggior sofferenza con Hakan Yakin, lesto ad approfittare di un errato movimento della linea difensiva avversaria.
Gli uomini di Scolari hanno poi cercato di evitare la prima sconfitta del loro Europeo, ma nel finale hanno subito anche il raddoppio dei padroni di casa, che hanno sfruttato ancora con l'attaccante di origine turca un calcio di rigore provocato da un fallo di Fernando Meira.
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