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| Pianigiani non teme contraccolpi |
Con la Final Four appena conclusa, parte una nuova avvincente e durissima sfida per Siena. Sabato (ore 21) al PalaMensSana scattano infatti i quarti dei playoff scudetto: la serie, al meglio delle cinque partite, vedrà di fronte Montepaschi e Upim Fortitudo Bologna, con il vantaggio campo per la capolista naturalmente. A presentare l'atteso confronto è il coach biancoverde Simone Pianigiani: "Naturalmente a questo punto dell'anno c'è una tensione particolare, qualunque sia l'avversaria. E la Fortitudo non è di certo squadra da sottovalutare: ha ottimi giocatori e tanto talento, con un roster completo e in questo momento, raggiunti i playoff all'ultima giornata, anche con una grande fiducia nei propri mezzi".
"Ci affronteranno con grande entusiasmo per cercare di sovvertire il pronostico. D'altro canto noi siamo consapevoli del loro valore e dunque non li sottovaluteremo. Dalla nostra abbiamo tutte le motivazioni per far valere la maggiore continuità e consistenza che abbiamo avuto nell'arco di tutto il campionato e tanto per iniziare bene cercheremo di tenere il fattore campo".
"Ora giochiamo un giorno sì e uno no, sarà una nuova prova di resistenza e continuità anche per noi. In assoluto sarà fondamentale partire bene, anche perché altrimenti con questi ritmi ci sarà poco tempo per aggiustare e cambiare. Detto questo, siamo poi consapevoli che comunque anche a Bologna ce la potremo giocare, seppur su uno dei campi più ostici per atmosfera e fattore tifo".
"Forte? Joseph è un giocatore di grande talento e persona alla quale sono molto affezionato. So che fermare la sua vena realizzativa sarà difficile, ma non sarà quello il nostro problema: quello che conta è che sia la squadra a prevalere. Dovremo fermare il loro gioco, indipendentemente da Forte che sicuramente farà un'ottima gara".
"Il nostro gruppo fisicamente sta abbastanza bene, sempre considerando che siamo a maggio e soprattutto considerando i tanti impegni avuti fin qui. Anche psicologicamente va bene, siamo usciti con fiducia dalla Final Four, i giocatori hanno ricevuto grandi attestati di stima sulla loro stagione europea e vogliono confermarsi in campionato. C'è insomma positività e voglia di tornare subito in campo, tutti i presupposti dunque per iniziare questo cammino dei playoff con la giusta spinta".
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