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| Portogallo |
Il Portogallo, nella storia recente dei campionati europei, ha avuto un rendimento a salire: quarti di finale nel '96, semifinali nel 2000 e finale, sconfitta dalla Grecia nel 2004. Che il 2008 sia l'anno buono per alzare il trofeo? Il ct Scolari può fare affidamento su un gruppo pieno di talento in cui spicca Cristiano Ronaldo.
I lusitani, nel loro percorso verso Austria e Svizzera, hanno avuto diverse difficoltà, tra le quali una squalifica di tre gare al ct, e hanno ottenuto il pass per la rassegna del giugno prossimo solo nell'ultimo e decisivo turno. Il cammino è iniziato con un pareggio, 1-1, in casa della Finlandia, osso difficile da rodere fino all'ultima gara. Dopo la vittoria sull'Azerbaijan, Ronaldo e compagni sono stati sconfitti in Polonia per 2-1 (doppietta di Smolarek), ma si sono subito ripresi contro Kazakistan, 3-0 con due reti di Simao, e Belgio, 4-0, doppia firma di Cristiano Ronaldo. Le prestazioni però non sono mai state pienamente convincenti, e lo hanno confermato i pareggi in Serbia e Armenia, e i due stop casalinghi contro Polonia, 2-2, e nel ritorno contro Stankovic e compagni, 1-1. Il 17 ottobre, la selezione portoghese ha vinto con grande fatica in Kazakistan trascinata dal solito Ronaldo e dall'esordiente Makukula. Nel penultimo turno, la rete di Hugo Almeida ha regalato ai suoi il successo sull'Armenia e l'opportunità, ad un turno dalla fine, di accontentarsi del pari nell'ultima sfida contro la Finlandia. Il 21 novembre, ad Oporto, la formazione di Scolari ha bloccato i finnici sullo 0-0 e ha potuto staccare il biglietto per Euro 2008.
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