Continua il gelo di Marcello Lippi nei confronti di Antonio Cassano e le speranze del talento barese di tornare in Nazionale di conseguenza diminuiscono sempre più. L'argomento è off-limits per il ct, che a margine della festa per i 40 anni dell'Aic innervosito lascia il collegamento con Sky alla prima domanda sul futuro azzurro del sampdoriano.
Pressato dagli altri cronisti Lippi poi non può però non rispondere, ma lo fa col solito ritornello: "Cassano, come Del Piero, rientra nella categoria di giocatori che devono segnare, aspettare e sognare la convocazione".
Se con lo juventino il rapporto pare però chiaro, tanto che Lippi più volte ha detto di conoscere bene il bianconero, di stimarlo e di sentirlo spesso, col blucerchiato tutto sembra più difficile e complicato.
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