La sconfitta rimediata nella gara inaugurale dell'Europeo contro la Repubblica Ceca non preoccupa più di tanto il ct della Svizzera Kobi Kuhn, che guarda con fiducia al prosieguo della manifestazione nonostante il passo falso.
"Non meritavamo di perdere e comunque nulla è compromesso - commenta il selezionatore rossocrociato -. Per quello che abbiamo fatto possiamo uscire dallo stadio a testa alta. C'è poco da aggiungere, ora non abbiamo alternative e dobbiamo vincere i due match che restano da giocare".
"Speranze? Quattro anni fa il Portogallo, che era padrone di casa come lo siamo noi - continua Kuhn -, ha perso la prima partita e poi è arrivato fino alla finale del torneo".
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