L'Olanda è una delle big di questi Europei, ma che giocasse tanto bene e superasse agilmente il girone di ferro con tre vittorie contro Italia, Francia e Romania non era certo facile pronosticarlo. La Russia è arrivata invece in Austria e Svizzera senza ambizioni di successo finale, con l'obiettivo di ben figurare in un gruppo in cui la Spagna partiva favorita davanti alla Svezia, ma che desse spettacolo ed esprimesse un calcio così brillante in pochi se lo aspettavano. Questa sera a Basilea per il terzo quarto di finale lo spettacolo sembra quindi garantito.
Da una parte i tulipani di Marco Van Basten, che dopo il turn over (fortunatamente per gli Azzurri comunque vincente) nella sfida con i rumeni, torna a schierare la formazione titolare con Van Nistelrooy al centro dell'attacco supportato da Kuyt, Van der Vaart e Sneijder (anche se qualche chances di partire titolari continuano ad averle Van Persie e Robben), dall'altra la banda di Hiddink, olandese che medita lo sgambetto ai suoi connazionali affidandosi all'estro di Arshavin, alla spinta di Zhirkov e alla vena realizzativa di Pavlyuchenko.
Olanda-Russia (Basilea ore 20.45)
Olanda (4-2-3-1): Van der Sar; Boulahrouz, Ooijer, Mathijsen, Van Bronckhorst; Engelaar, De Jong; Kuyt, Van der Vaart, Sneijder; Van Nistelrooy. All. Van Basten.
Russia (4-1-4-1): Akinfeev; Zhirkov, Ignashevich, Kolodin, Anyukov; Semak; Bilyaletdinov, Arshavin, Semshov, Zyryanov; Pavlyuchenko. All. Hiddink.
Arbitro: Lubos Michel.
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