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| Mosley passa all'attacco |
Dopo mesi di accuse, un processo, la richiesta di dimissioni e insulti, adesso il presidente della Fia Max Mosley ha deciso di raccontare la sua verità, minacciando chi ha fatto di tutto per distruggerlo.
"L'orgia? Tutto vero, tranne la storia del nazismo - ha detto Mosley alla Gazzetta -. Chi mi critica pensa che il sesso sia solo quello classico, ma non è così. Mia moglie si è arrabbiata, ma non divorzieremo. Presto saprete il nome di chi ha voluto incastrarmi".
"Con Ecclestone è tutto risolto, ma non mi ricandiderò a ottobre 2009, alla fine del mio mandato. Visto la falsità della colorazione nazista data alla vicenda ho pensato a contrattaccare. La Fia mi ha appoggiato: non avessi avuto il voto favorevole, me ne sarei andato".
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