I messaggi mandati a Roberto Donadoni sono ormai diventati ventuno, come le reti messe a segno in una stagione straordinaria che, Borriello permettendo, potrebbe consacrarlo per la prima volta in carriera capocannoniere in serie A. Alessandro Del Piero aspetta ora solo una chiamata dal commissario tecnico ed è pronto a fare le valigie per andare in Austria e Svizzera e cercare di riportare in Italia, dopo il titolo di Campioni del Mondo anche quello di Campioni d'Europa.
"Novità da Donadoni? No, c'è sempre il punto di domanda e ancora non ci sono notizie in merito - dice col sorriso sulle labbra Pinturicchio dopo la doppietta rifilata alla Sampdoria -. Rimaniamo in attesa speranzosi...".
Contro i blucerchiati, a dimostrazione di quanto Del Piero tenesse a mettersi in mostra per sfruttare fino in fondo l'ultima chance di convincere il ct, anche una battibecco con Claudio Ranieri al momento della sostituzione: "Non voglio dire niente di particolare, quello che è successo è successo. Io ogni volta che esco dal campo devo aver dato tutto ed essere con la coscienza pulita, è chiaro che in quel momento mi è dispiaciuto... e penso che si sia notato. Viste le condizioni della partita, visto che non c'era niente di importante in palio se non cose magari personali, avrei preferito giocare fino alla fine".
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