La Polonia ha raggiunto per la prima volta nella sua storia la qualificazione alla fase finale di un campionato europeo. I grandi protagonisti dell'impresa sono stati il tecnico olandese Beenhakker, e il bomber del Racing Santander Ebi Smolarek, nove reti per lui durante la fase di qualificazione. La nazionale polacca si è qualificata come prima nel girone A davanti a Portogallo, Finlandia e Serbia e ha staccato il biglietto per Austria e Svizzera con un turno d'anticipo.
Il cammino verso Euro 2008 è iniziato con una brutta sconfitta casalinga contro la Finlandia, 1-3, ed è proseguito con un altro stop interno, 1-1 contro la Serbia. Poi però, è arrivata una netta sterzata per gli uomini di Beenhakker che hanno infilato ben sei successi consecutivi: Smolarek ha regalato ai suoi le vittorie in Kazakistan e contro il Portogallo, una rete dell'ex Palermitano Matusiak ha steso il Belgio, poi 5-0 all'Azerbaijan, 1-0 sull'Armenia (Zurawski) e 3-1 nel ritorno in casa degli azeri con doppietta di Krzynowek. La sconfitta in Armenia del 6 giugno 2007 è stato l'ultimo passo falso dei polacchi che nelle gare successive hanno pareggiato in Portogallo e Finlandia. La vittoria per 3-1 sul Kazakistan con tripletta del solito Smolarek ha confermato il primo posto nel gruppo A dei bianco-rossi. Il 17 novembre, è ancora Smolarek con due reti a dare la vittoria ai suoi affondando il Belgio e regalando alla sua nazionale la prima storica qualificazione alla rassegna continentale. Il 2 a 2 in Serbia nell'ultimo turno e il contemporaneo pari dei portoghesi, hanno permesso alla Polonia di esultare anche per il primo posto nel girone.
Beenhakker dovrà lavorare ancor più duramente affinchè i suoi non si sciolgano quando conta per davvero come è successo ai mondiali 2002 e 2006, fuori al primo turno.
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