Ennesima sconfitta per la Nazionale azzurra di rugby che a Parigi rimane in partita fino alla fine contro la Francia. Nel penultimo turno del "Sei Nazioni", gli uomini di Mallett hanno infatti dato del filo da torcere ad una squadra obiettivamente superiore, ma alla fine si sono dovuti accontentare solo degli applausi dello Stade de France.
Nel primo tempo i galletti padroni di casa sono partiti forte, segnando dopo dodici minuti una bellissima meta con l'estremo Floch, ben assistito da un immarcabile Jauzion, ma poi sono andati ripetutamente a sbattere contro la solida difesa azzurra, che approfittando anche delle rimesse laterali fallite dagli avversari ha limitato i danni.
Col passare dei minuti l'Italia ha poi preso coraggio e dopo aver mancato una grande occasione con Gonzalo Canale (che come successo a Cardiff in campo aperto ha commesso un "dolorosissimo" in avanti) è andata a segno con Marcato, bravo al pari di Yachvili a centrare per due volte i pali per il 13-6 con cui si sono chiusi i primi quaranta minuti di gioco.
Dopo l'intervallo però la Francia ha iniziato ad aprire il campo con il suo proverbiale gioco alla mano e schiacciando oltre la linea di meta con David prima e Rougerie poi ha vanificato il grande lavoro della mischia azzurra, che sfruttando la sua superiorità fisica aveva portato il pilone Martin Castrogiovanni a firmare il momentaneo 18-13.
Per l'Italrugby un'altra sconfitta dunque. Manca solo una partita contro la Scozia, al Flaminio sabato prossimo, per evitare l'onta del "cucchiaio di legno".
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