 Luis Aragonès, - José Luis Aragonés Suárez Martinez il suo nome completo - ct della nazionale spagnola, è nato a Madrid il 28 luglio 1938. Da calciatore, nel ruolo di attaccante, ha esordito nel 1957 con la maglia del Getafe, poi è passato a Recreativo Huelva, Real Betis e Oviedo, prima di vestire la maglia dell'Atletico Madrid, con cui ha giocato per un decennio (1964-74), segnando 123 gol in 265 gare ufficiali.
Dopo il ritiro, si è subito accomodato in panchina. Ha cominciato proprio con la seconda squadra di Madrid, poi ha allenato anche Barcellona, Siviglia, Valencia, Real Betis, Oviedo e Maiorca. Per ben quattro volte è ritornato alla guida dei colchoneros in carriera. Nel suo palmarès di tecnico troviamo una Liga, quattro Coppe del Re e un titolo Intercontinentale.Tecnico dal carattere irascibile e dalla vita non facile, Aragonès è diventato ct delle Spagna dopo Euro 2004. E' riuscito a portare le Furie Rosse ai Mondiali di Germania dopo un cammino non facile, che è terminato nel vincente spareggio con la Slovacchia.
Alla rassegna mondiale 2006, la sua squadra ha mostrato un calcio spumeggiante e di alto livello, che, nonostante l'eliminazione negli ottavi per mano della Francia, gli è valso il rinnovo del contratto da parte della Federcalcio iberica fino a dopo gli Europei di Austria e Svizzera.
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