La finale di Coppa Italia sarà ancora Roma-Inter, per la quarta volta nelle ultime quattro stagioni. I giallorossi hanno pareggiato 1-1 contro il Catania nella semifinale di ritorno allo stadio "Massimino" dopo l'1-0 dell'Olimpico. Accade tutto nel primo tempo, col vantaggio giallorosso su calcio di rigore trasformato da Aquilani per fallo di Izco su Vucinic, e l'immediato pareggio degli etnei con Silvestri, bravo a deviare in rete una punizione da destra di Mascara.
Gara in totale controllo da parte degli uomini di Spalletti che, nonostante le assenze di rilievo,
soprattutto in difesa, collezionano diverse occasioni con Vucinic e con l'autore del gol Aquilani, e colpiscono anche una traversa nella ripresa con Perrotta.
L'undici di casa invece non è quasi mai riuscito ad impensierire la Roma, gol a parte, evidentemente a causa dell'assenza di punte di peso in avanti (Spinesi infortunato) e della testa rivolta alla volata salvezza in campionato. La velocità di Mascara e le intuizioni di Colucci non bastano alla truppa di Zenga, che però trova un sicuro Bizzarri tra i pali, bravo nel finale a negare l'1-2 a Vucinic.
Nella Roma, discreta prova del giovane terzino portoghese Antunes, voglioso in fase offensiva
(vicino al gol nel secondo tempo) e diligente in quella difensiva. Positivi anche Vucinic e Giuly in avanti.
Finale in gara unica prevista per il 24 maggio prossimo allo stadio Olimpico di Roma. I giallorossi hanno vinto l'ultima edizione del trofeo mentre le precedenti due sfide erano andate agli uomini di Mancini.
"E' una grande soddisfazione, abbiamo raggiunto un'altra finale e la giocheremo di fronte
al nostro pubblico", ha commentato a caldo il tecnico giallorosso Spalletti.
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