L'emozione per la vittoria a Laguna Seca non è ancora svanita e Valentino Rossi la rivive tutta nello spazio tenuto sul quotidiano spagnolo Marca, nel quale ripercorre mentalmente la gara sul tracciato californiano.
"Quella di Laguna Seca è stata una prova fantastica su un circuito fantastico - scive il Dottore -. E' stata una battaglia in piena regola, epica, come non si vedeva da tempo, nella quale si affrontava ogni curva come se fosse l'ultima, quasi con gli occhi chiusi. Questo è il motociclismo! Attaccare, attaccare e continuare ad attaccare, questo era l'unico modo per frenare Stoner, sapevo che non dovevo lasciargli nemmeno il tempo per respirare perché la sua moto era più veloce della mia Yamaha. Penso di averlo sorpreso".
"Nei primi 20 giri non ho potuto neanche guardare i tempi, era impossibile distrarsi anche solo per un secondo - continua Rossi -. Casey era più rapido nei rettilinei, mentre nella zona mista riuscivo a tenerlo dietro. Era questione di centesimi, che grande battaglia. Dopo 22 giri sapevo di aver raggiunto l'obiettivo, ovvero giocarmela con il mio avversario uno contro uno fino alla fine. Uno dei due ha commesso un errore fatale... fortunatamente non sono stato io!".
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