Jakob "Kobi" Kuhn l'ha fatto sapere con largo anticipo. Ha promesso alla moglie che al termine dei campionati europei chiuderà la sua carriera di allenatore e non ha alcuna intenzione di cambiare idea.
Kuhn è arrivato sulla panchina della Svizzera nel 2001 per sostituire l'argentino Enzo Trossero e per rompere così una non breve astinenza. Era dal 1989, infatti, che al timone della compagine rossocrociata non andava un tecnico elvetico: prima del sudamericano avevano guidato la squadra Uli Stielike, Roy Hodgson e Gilbert Gress. Tra le imprese del sessantaquattrenne zurighese, le raggiunte qualificazioni ai campionati europei di Portogallo del 2004 e ai Mondiali andati in scena due anni più tardi in Germania.
Da giocatore, Kuhn è stato un centrocampista dall'ottima tecnica ed ha conquistato sei campionati e cinque Coppe di Svizzera con la casacca dello Zurigo, collezionando tra l'altro 63 presenze in nazionale.
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