 L'Olanda è senza troppi dubbi la grande incompiuta del calcio mondiale.
Bel gioco, grandi campioni e una leggenda (Marco Van Basten) in panchina, potrebbero non bastare neanche questa volta per sollevare il trofeo in Svizzera e Austria. Dopo le semifinali nel 2000 in casa e nel 2004 in Portogallo, la selezione Orange ha staccato il pass per Euro 2008 solamente nella penultima gara, con un sofferto 1-0 al Lussemburgo. Seedorf e compagni si sono classificati secondi nel girone G dietro la Romania, capace di fermare i tulipani sullo 0 a 0 a Rotterdam e di batterli per 1-0 con rete di Goian a Costanza. Il cammino verso gli Europei è iniziato con una vittoria per 1-0 in Lussemburgo firmata da Joris Mathijsen, poi il netto 3-0 nel derby col Belgio con la doppietta di Van Persie e il pareggio per 1-1 in Bulgaria, terza forza del girone. Dopo la vittoria sull'Albania, è arrivato lo stop casalingo con i rumeni ma l'Olanda ha mantenuto il vantaggio in classifica dopo la vittoria esterna in Slovenia con gol partita di Van Bronckhorst.
L'8 settembre 2007, i ragazzi di Van Basten pongono fine alla corsa dei bulgari, battendoli per 2-0 ad Amsterdam con i gol di Van Nistelrooy e Sneijder. Lo stesso bomber del Real Madrid si è ripetuto in Albania siglando la rete decisiva in pieno recupero. Gli Orange hanno poi perso imbattibilità e testa del girone nella già citata sconfitta in Romania. Le due vittorie successive su Slovenia e Lussemburgo hanno comunque rilasciato agli olandesi il biglietto per Austria e Svizzera. L'inaspettata sconfitta in Bielorussia nell'ultimo turno ha sancito il primo posto nel girone della Romania e la conseguente piazza d'onore per i tulipani.
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